Una storia che nasce dall'acqua e dal grano

Nel cuore della Valle dei Mulini di Gragnano, tra il torrente Vernotico e le prime attività molitorie del Seicento, la storia della famiglia Iozzino si intreccia con quella della pasta artigianale italiana.

Le radici a Gragnano

Fine settecento

Prima ancora della famiglia, è il territorio a raccontare la storia. Mulini, acqua e grano definiscono un paesaggio produttivo unico, dove il lavoro quotidiano diventa tradizione.

Quando la famiglia Iozzino entra nella gestione del mulino “Lo Monaco”, la lavorazione del grano diventa parte integrante della propria identità. Da quel momento la pasta non è soltanto un’attività, ma un mestiere tramandato nel tempo.

L'opificio di Via San Marco

L'ottocento

Nel 1846, Tommaso Iozzino aprì il suo opificio per la produzione di pasta secca artigianale in Via San Marco,  nel cuore di quella che divenne  presto nota come la "via della pasta", oggi chiamata Via Roma.

Qui esperienza, metodo e pazienza trasformano la materia prima in cultura produttiva, consolidando un sapere che si tramanda nel tempo.

Anche quando cambiano luoghi e assetti produttivi, la pasta resta il filo che unisce le generazioni.

L'opificio di Via San Marco

L'ottocento

Nel 1846, Tommaso Iozzino aprì il suo opificio per la produzione di pasta secca artigianale in Via San Marco,  nel cuore di quella che divenne  presto nota come la "via della pasta", oggi chiamata Via Roma.

Qui esperienza, metodo e pazienza trasformano la materia prima in cultura produttiva, consolidando un sapere che si tramanda nel tempo.

Anche quando cambiano luoghi e assetti produttivi, la pasta resta il filo che unisce le generazioni.

Ogni generazione ha custodito un sapere che da secoli viene portato avanti.

Il sapere prende nuove forme

Il novecento

Nel Novecento la famiglia amplia le proprie attività imprenditoriali, affiancando alla produzione di pasta nuove esperienze legate alla selezione e lavorazione delle materie prime, tra cui il settore della frutta secca.

Questa fase consolida una cultura del lavoro fondata su qualità e attenzione al prodotto, mantenendo vivo il legame con il grano e con la tradizione pastaia di Gragnano.

Il ritorno alla pasta

Il 2018

Ma la storia non finisce qui. Il 7 giugno 2018, i due fratelli Tommaso e Domenico Iozzino, già impegnati nel settore della frutta secca, un'attività portata avanti da ormai quattro generazioni, scelgono di riprendere l'attività di produzione di pasta secca artigianale, valorizzando un patrimonio familiare costruito oltre due secoli prima.

Non si tratta di un nuovo inizio, ma della naturale prosecuzione di una storia che affonda le proprie radici lungo il Vernotico e nella tradizione di Gragnano.

La pasta torna ad essere parte viva dell’impresa e della memoria familiare.

Il ritorno alla pasta

Il 2018

Ma la storia non finisce qui. Il 7 giugno 2018, i due fratelli Tommaso e Domenico Iozzino, già impegnati nel settore della frutta secca, un'attività portata avanti da ormai quattro generazioni, scelgono di riprendere l'attività di produzione di pasta secca artigianale, valorizzando un patrimonio familiare costruito oltre due secoli prima.

Non si tratta di un nuovo inizio, ma della naturale prosecuzione di una storia che affonda le proprie radici lungo il Vernotico e nella tradizione di Gragnano.

La pasta torna ad essere parte viva dell’impresa e della memoria familiare.

I formati della tradizione

I nostri formati raccontano un’eredità costruita nel tempo, fatta di mani esperte, memoria familiare e di un legame profondo con il territorio.

Ogni confezione racchiude il sapere delle generazioni che hanno tramandato il mestiere, portando in tavola la cultura della pasta di Gragnano.

Scopri i formati

Quella della famiglia Iozzino è una storia che continua, ogni giorno, nel lavoro e nella qualità della pasta di Gragnano.