Qui la pasta ha una storia
La Pasta di Gragnano IGP rappresenta una tradizione produttiva che da secoli definisce l’identità di Gragnano.
La Pasta di Gragnano IGP rappresenta una tradizione produttiva che da secoli definisce l’identità di Gragnano.
A Gragnano la pasta prende forma da un equilibrio unico tra materia prima, metodo e territorio.
La certificazione IGP – Indicazione Geografica Protetta garantisce che ogni fase della produzione avvenga proprio qui, secondo un disciplinare che tutela tradizione, qualità e autenticità.
Ogni lotto deve rispettare parametri rigorosi su ingredienti, metodo di lavorazione, essiccazione e caratteristiche finali del prodotto, ed è sottoposto a controlli che assicurano trasparenza e qualità certificata.
IGP non è solo un marchio, è una garanzia.
Alla base della pasta prodotta a Gragnano ci sono elementi semplici. La semola di grano duro 100% italiano, selezionata per le sue caratteristiche proteiche, e l’acqua della sorgente del Vernotico, che nasce nei Monti Lattari e da secoli accompagna la produzione pastaia della città.
Prima di diventare impasto, la semola viene controllata con attenzione: purezza, profumo e consistenza devono rispondere ai parametri previsti dal disciplinare.
È da qui che comincia la pasta.
Uno dei passaggi più riconoscibili della pasta di Gragnano è la trafilatura al bronzo.
Attraversando le trafile, l’impasto prende forma e acquisisce la sua caratteristica superficie ruvida e porosa. È proprio questa rugosità che permette al sugo di aderire meglio alla pasta, valorizzando ogni preparazione.
Una lavorazione più lenta rispetto ai metodi industriali, ma fondamentale per definire il carattere della pasta.
Il simbolo Pasta di Gragnano IGP racconta una tradizione che appartiene alla città.
Questo marchio identifica una pasta che nasce e prende forma a Gragnano secondo un metodo che nel tempo ha definito il carattere della sua tradizione pastaia.
È il segno di una storia condivisa dai pastifici della città e custodita dal Consorzio che ne tutela identità e valore.
Dopo la formatura, la pasta entra nelle celle statiche di essiccazione a bassa temperatura. Qui rimane per almeno 24 ore. Per i formati più spessi, come i fusilli lunghi, i tempi possono arrivare fino a 60 ore.
L’essiccazione lenta permette alla pasta di stabilizzarsi gradualmente, preservando la struttura del grano e garantendo una perfetta tenuta in cottura.
Il tempo, in questo processo, è parte della qualità.
Quando porti in tavola la nostra Pasta di Gragnano IGP, scegli il lavoro e la visione del Pastificio F.lli Iozzino.
Scegli una pasta prodotta esclusivamente a Gragnano, con semola di grano duro 100% italiano, l’acqua di sorgente del Vernotico, la trafilatura al bronzo e la lenta essiccazione che definiscono la qualità della tradizione.
Ogni formato racconta la nostra idea di pasta: autentica, controllata e profondamente legata alla storia di Gragnano.
Per noi la Pasta di Gragnano IGP non è solo una certificazione, ma un impegno quotidiano verso la tradizione e la qualità.
Dentro il Pastificio
La Storia
Una storia che attraversa generazioni, dalle origini nella Valle dei Mulini fino alla rinascita del pastificio, sempre legata alla tradizione della pasta di Gragnano.
Il Metodo
Dalla selezione del grano 100% italiano alla trafilatura al bronzo e alla lenta essiccazione, ogni fase della produzione segue una tradizione precisa e consolidata nel tempo.
Filiera
Il grano, l’acqua del Vernotico, il controllo della lavorazione. Ogni scelta produttiva nasce da un equilibrio tra territorio e qualità.
Sostenibilità
Dal grano 100% italiano alla gestione responsabile della produzione, ogni scelta nasce dal rispetto per il territorio, le persone e l’ambiente.